Anno: 1968
Cast: Luke Askew, Luigi Pistilli, Magda Konopka, William Bogard, Chelo Alonso,
Luciano Casamonica, Franco Balducci.
Durata: 90 min.
Regia: Giulio
Petroni Don
Venustiano, sindaco di un villaggio messicano; l'albergatore Ignacio;
la prostituta
Dolores e Jesus Maria, sagrestano, si sono associati per carpire
al piccolo orfano Manuel, di cui sono i più stretti parenti,
i diecimila dollari che il padre gli ha lasciato in eredità.
Il tenente Hernandez, capo della polizia locale, è riuscito
però, a scoprire il loro piano - che è quello di uccidere
il bambino - e ha preteso e ottenuto, minacciandoli di morte, di
avere la sua parte nell'affare. Tacendogli l'entità della
posta in gioco e l'età della vittima, Hernandez convince
il bandito
Pancaldo a cedergli, in cambio di cinquecento pesos, un sicario
che una volta eseguito l'incarico dovrà essere impiccato,
per non destare sospetti. Il designato è un gringo, Luke,
ridottosi da famoso pistolero ad abietto ubriacone, per aver ucciso
il proprio figlio durante una stupida sfida. Giunto al villaggio,
Luke, che tutti respingono, viene ospitato proprio da Manuel, che
vive con una donna, Maria, che ha avuto sempre cura di lui. A poco
a poco Luke si affeziona a Manuel e, quando scopre che è
lui la persona da uccidere, non solo si rifiuta di commettere il
delitto, ma si assume la protezione del bambino. Morto don Venustiano
- impiccato dallo stesso Hernandez - assassinata Dolores ad opera
del sagrestano, preda di un raptus erotico e a sua volta ucciso
dai poliziotti di Hernandez, Luke riesce a salvare Manuel dalle
mani di Ignacio e affronta infine il tenente, uccidendolo.
Come
sempre Giulio Petroni quando tratta i film western in maniera seria,
è una vera garanzia per lo spettatore. Tutto è perfetto
e originale: la cura dei personaggi, le storie e le sue inquadrature
lugubri e decadenti, che in alcuni punti cambiano in atmosfere quasi
gotiche, in puro stile horror. Scene di estrema violenza, grandi
attori, Luigi Pistilli memorabile. In pratica, questo è un
Western splendido. Ottima regia, buon montaggio il tutto accompagnato
dalle belle musiche di Riz Ortolani. Western tutto da godere. Bellissimo.