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Anno: 1972
Cast: Jack Palance, Lionel Stander, Giancarlo Prete, Francesca Romana Coluzzi, Mabel Karin, Eduardo Fajardo, Riccardo Garrone.
Durata: 92 min.
Regia: Enzo G.Castellari
In una baracca putrescente, padre, madre, figlio (Tedeum) e nonno si insultano e si picchiano furiosamente, ma a modo loro si vogliono bene, e poi dispongono del documento di proprietà di una miniera ricchissima. Mister Grant acquista all'asta, da lui manovrata, tutti i documenti a prezzi irrisori, col proposito di mettere le mani sull'autentica miniera. Nella vicenda di imbrogli, agguati, baruffe colossali, si inserisce un falso prete (in realtà, è un evaso su cui pende una taglia). Tutti i personaggi, divisi in bande opposte, si ritrovano nella piscina di un bagno pubblico, dove il documento diventa fradicio e stinto, e quindi inservibile. Infine, confluiscono in un penitenziario, al centro del quale sta il pozzo che immette nell'ambita miniera. Anche se il film ha un cast di tutto rispetto, l'impasto farcito di stupidità e di trovate con un umorismo idiota, ne rendono un ennesimo guazzabuglio cinematografico, che umilia il western-parodistico. In più, sono frequenti le espressioni in chiave religiosa, che vorrebbero far ridere e producono invece soltanto fastidio.

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