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Anno: 1972
Cast: Peter Martell, Gordon Mitchell, Lincoln Tate, Sterling Ross, John Deker.
Durata: 89 min.
Regia: Lucio Giachini e Demofilo Fidani
Pot, un fuorilegge dai modi scanzonati e beffardi, realizza un grosso colpo a una banca, con la collaborazione del proprio fratello, di un vecchio becchino e di un feroce bandito, Steve. Quest'ultimo, deciso a tenere per sé l'intero bottino, uccide il fratello di Pot, ma cade a sua volta prigioniero di Lobo, un bandito messicano, anch'egli intenzionato a impadronirsi del denaro rubato. Pot affronta Lobo, lo uccide e libera Steve, non sospettandolo autore dell'assassinio del fratello. Successivamente, avute le prove del delitto commesso da Steve, lo colpisce a morte, allontanandosi con il bottino. Fermatosi a prendere un bagno in un laghetto, un peone lo deruba di tutto. Senza perdere l'abituale allegria, Pot, completamente nudo, riprende il suo cammino verso nuove avventure.
Un mediocre western in chiave comica, l'intenzione è quella di dar vita ad un personaggio stile Trinità, ma la storia piena di lacune e la regia lo rendono solo un pessimo tentativo d'imitazione. Scritto e sceneggiato da un certo Giachini Lucio o Giachin Lucio, nome ancora avvolto nel mistero perchè non si sa chi fosse, il film prodotto da Diego Spataro fu iniziato dallo stesso Giacchini e poi continuato da Fidani. Il film alla fine un tentativo d'imitazione del personaggio di Trinità. Nel complesso non è proprio da buttare come film, il personaggio di Pot è interpretato da Peter Martell, per chi non lo sa Terence Hill deve il suo successo proprio a lui, che rompendosi una gamba fu sostituito da Terence come protagonista in "Dio perdona...io no!".
 
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