Anno: 1973
Cast: Chen Lee, Klaus Kinski, Gordon Mitchell, Giacomo Rossi Stuart, Piero Lulli.
Durata: 93 min.
Regia: Mario Caiano Mario Caiano scrive e dirige questo insolito western. Un cinese arriva nel Texas in cerca di lavoro, ma il suo modo di pensare e il suo colore della pelle lo porterà a scontrarsi con un ricco possidente, che sfrutta i peones messicani del luogo. Il ricco uomo gli procurerà anche una taglia e un soprannome "Shangai Joe". Ben presto tutti i bounty-killer si interessano alla sua taglia, ma il cinese a un modo tutto suo di difendersi: il kung-fu.
Western
epico, all'estero ha fatto stuoli di fans, film dall'azione incalzante
condito con scene di violenza anche splatter, come quella in cui
Shangai strappa gli occhi con le mani ad un pistolero o quella in
cui Klaus Kinski scotenna una sua vittima. Cast di ottimi attori,
più di tutti Klaus Kinski che nel ruolo del Bounty-killer
"Il macellaio" è grandioso. Comunque il regista
napoletano dirige con sana maestria anche le scene di kung-fu, che
non hanno niente da invidiare a quelle girate dai registi orientali.
Unica pecca del film, è un tantino il finale, un pò
troppo fantasioso e banale, sopratutto per la scena del proiettile
fermato con la mano da Shangai Joe. A parte questo si tratta di
un discreto film d'azione, ma sopratutto di un nuovo genere: lo
spaghetti-kung-fu-western.