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Anno: 1967
Cast: Lou Castell, Mark Damon, Pier Paolo Pasolini.
Durata: 102 min.
Regia: Carlo Lizzani
In Messico, un bambino scampato all'eccidio della famiglia, viene allevato da un prete protestante. finchè una volta divenuto pistolero provetto è costretto a lasciare la famiglia per andare alla ricerca della sorella scappata di casa. Quest'ultima è finita in mano agli uomini di un ricco "padrone" senza scrupoli, che ha costretto la ragazza a prostituirsi. Gli uomini ben presto si rendono conto della destrezza del ragazzo con la pistola, quindi non disposti a lasciare libera la giovane donna, la uccidono e poi incolpano dell'omicidio il giovane "Requiescant". Pessimo sbaglio, quest'ultimo si scatenerà con estremo ferocia, e quando capirà che sono gli stessi uomini che massacrarono la sua famiglia da bambino deciderà di aderirà anche alla rivoluzione, distruggendo la vile "organizzazione" che spadroneggiava in quei luoghi.
Western d'autore, con un inedito Pasolini nel cast, un Lou Castel davvero nella sua più grande interpretazione da vita al "Predicatore" un pistolero che porta una cinta da monaco per cinturone, una bibbia e una colt letale, prima li uccide e poi gli da l'estrema unziona con la frase: "In pace requiescant". Lizzani da vita ad un'altro straordinario personaggio dello spaghetti western, che si va ad unire ai: Sartana, Django, Sabata e tutti gli altri.
 
 
 
 
 
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