Anno: 1964
Cast: Clint Eastwood, Gian Maria Volonte, Marianne Koch,
Jose Calvo, Wolfgang Lukscky, Daniel Martin.
Durata: 93 min.
Regia: Sergio Leone Un pistolero solitario senza nome arriva su un mulo in una cittadina messicana di frontiera, divisa in due cosche violente in lotta fra di loro. Lo straniero mettendo in mostra quanto vale, inizia a mettere i suoi servizi al migliore offerente dei due, e facendo il doppio gioco scatena le due bande una contro l'altra.
Rifacimento
in chiave western del film di Akira Kurosawa "La sfida del
samurai" del 1961. Fu il western che consacrò lo spaghetti
western come cinema alternativo ai western americani, costato all'epoca
120 milioni, incassò 2 miliardi e fu venduto in mezzo mondo.
Alcune curiosità: il film allora venne prodotto dalla Jolly
Film che quell'anno produsse due soli film western, "Per un
pugno di dollari" di Sergio Leone (Bob Robertson) e "Le
pistole non discutono" di Mario Caiano (Mike Perkins)primo
vero western italiano. La jolly Film contava poco sul primo considerando
sia la storia che il protagonista (Clint Eastwood) poco vendibbile
al pubblico, e infatti pretese che sul manifesto si vedessero poco
i lineamenti di Eastwood (vedi a sinistra) e concentrò tutta
la sua attenzione su "Le pistole non discutono". Quest'ultimo
incassò un decimo del primo. Si erano sbagliati su tutto.
Leone inconsapevolmente diede così vita a un genere tutto
nuovo: Lo spaghetti western Italiano. Clint Eastwood, in Italia
girò solo con Sergio Leone (ammettendo sempre la sua grande
stima e dedicandogli anche il film:"Gli Spietati").