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Anno: 1973
Cast: Vincent Scott, Gordon Mitchell, Dennis Colt, Malisa Longo, Dada Gallotti, Luciano Conti, Fiorella Magalotti, Mauro Vestri, Franco Corso.
Durata: 94 min.
Regia: Enzo Matassi
Joe e Rico sono due rissosi fratelli che, anziché curare gli interessi della fattoria in cui vivono con il padre reso scemo dalle botte della manesca moglie, si azzuffano di continuo fuori e dentro casa. Non potendone più, la madre li spedisce a Stranger City dove il loro fratello Michael è divenuto padrone del saloon più o meno onestamente. Accolti entusiasticamente da Michael, Joe e Rico sospendono le ostilità e godono dell'insperato benessere. Tra l'altro, Rico s'innamora di Floe, la giovane figlia del barista Chico, che spera togliere dal saloon mediante matrimonio; Joe, invece, fa comunella con Dolores, una delle donnine di Michael. Questi, accettata una posta troppo grossa in una partita di poker, finisce per perdere e soldi e saloon. La mamma dei tre, sopraggiunta a Stranger City per vivere in tranquillità, punisce Michael rendendolo scemo come il padre. Di ritorno alla fattoria, Joe e Rico non hanno più da litigare poiché adesso a ciascuno dei due tocca fare da balia ad un mentecatto. Film aberrante con pretese di comicità pari a "Sette Monache a Kansas City", fatto con tre lire (un villaggio con tre case, la Banca, il saloon e la Stalla, tre prostitute e un cast che non supera le 10-12 persone) pare sia da attribuirsi a Demofilo Fidani che sembra si firmi con uno dei suoi innumerevoli pseudonimi (questa volta Enzo Matassi).
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