IN NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLA COLT

 
 

Anno: 1971
Cast: Craig Hill, Agata Lys, Frank Brana, Nuccia Cardinali, Sergio Ciani, Alan Steel, Omero Capanna
Durata: 77 min
Regia: Mario Bianchi


Bill Nolan è lo sceriffo di una cittadina del west che durante le feste di Halloween sta indagando su una serie di misteriosi omicidi realizzati da un altrettnto misterioso killer che indossa un cappuccio e vestito nero e una maschera di cuoio. Bill però verrà arrestato perché, accusato da due sue presunte vittime, un padre e una figlia, che lo avrebbero riconosciuto, è ritenuto responsabile di una serie di delitti e anche capo di una sanguinaria banda. In realtà però l'autore dei delitti è il suo gemello malvagio Wade e quando riuscirà a dimostrare la sua innocenza se la dovrà vedere col fratello e il misterioso killer...

Girato nel 1971, ma uscito in Italia soltanto nel 1975 (in Spagna nel 1974...), questo altro raro, tutto sommato, buon western vanta due elementi anomali e curiosi per il genere cinematografico a cui appartiene; il primo è la doppia interpretazione (come gia fece Jonh Richardson in EXECUTION) del protagonista Craig Hill: interpreta uno sceriffo buono che è costretto a cambiarsi il cognome per la sua stretta parentela con uno spietato bandito e, appunto, il fratello cattivo dello sceriffo (proprio il gemello cattivo lo vediamo nei primi minuti del film violentare una donna dopo che i suoi uomini, travestiti da ballerine, avevano assaltato una diligenza). Il secondo, è l'apparizione di un misterioso killer che accoltella le sue vittime che indossa una maschera di cuoio come quella che indossa Jason in VENERDI 13. Diretto da Mario Bianchi (diresse anche un altro paio di speghetti), sotto lo pseudomino di Frank Bronston. Le Musiche sono di Piero Piccioni.

Recensione a cura di Lorenzo Santoro.



 
 
 

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