Anno: 1968
Cast: Anthony Steffen, Mark
Damon, Piero Lulli, Maria Martin, Raf Baldassarre, Luis Induni.
Durata: 85 min.
Regia: Rafael
Romero Marchent Una
misteriosa banda di fuorilegge terrorizza i proprietari terrieri
di Blakeston-Hill: coloro che non accettano di firmare gli atti
di cessione delle proprie terre vengono barbaramente trucidati dai
banditi. Johnny
e Fred, due giovani "bounty killer" allettati dalle vistose
taglie fissate per la cattura o l'uccisione dei fuorilegge, si mettono
immediatamente in azione e riescono ad individuare in Rodgers, uno
dei maggiorenti di Blakeston-Hill, il misterioso organizzatore delle
imprese criminose. Sgominata l'intera banda con una serie di stratagemmi,
Fred e Johnny rischiano di soccombere per mano dell'unico superstite:
Rodgers. A salvarli giunge provvidenzialmente la moglie dello stesso
Rodgers, la quale ha scoperto di essere madre di uno dei due "bounty
killer", Johnny, da lei abbandonato in tenerissima età.
Rafael
Romero Marchent dirige questo western dal grande cast, infatti il
buon numero di bravi attori e le belle musiche di Riz Ortolani fanno
di questa pellicola un film gradevole. Per il resto risulta essere
un pò povero nella storia e altrettanto povero di belle sequenze
d'azione. Infatti anche le sparatorie o i duelli non sono niente
di epico o che lasci il segno. Ci sono alcune sequenze carine, altre
invece sono degli autentici massacri: come quello dei contadini
nei campi. Marchent con il cast a disposizione avvrebbe potuto fare
certamente di meglio invece di prolungarsi in astenuanti e a volte
anche noiosi monologhi che ne rallentano soltanto il ritmo del film.
Anche il finale non è proprio dei più belli, trattasi
di una semplice sparatoria sulle colline. In sostanza è un
western gradevole ma niente di esaltante.