Anno: 1971
Cast: Jeff Cameron, Klaus Kinski, Hunt Powers, Gordon Mitchell, Renzo Arbore.
Durata: 87 min.
Regia: Demofilo Fidani Macho Callagan, tenente delle Guardie Federali, assuntosi il compito di sbaragliare la banda capeggiata dai fuorilegge Butch Cassidy e Testa di Ferro, riesce ad entrare in contatto con quest’ultimo, facendosi passare per un bandito. I due fuorilegge, dopo un diverbio per motivi di interesse, decidono di separarsi per costituire due bande autonome. Macho dopo essersi alleato con un tale Buck O'Sullivan (ex complice della banda si Testa di Ferro) riesce a convincere Testa di Ferro ad attaccare Butch Cassidy e Sundance Kid, nello scontro, le due bande finiscono col distruggersi a vicenda. Testa di Ferro, sopravvissuto alla strage, tenta di fuggire portando con sé la refurtiva accumulata uccidendo Buck, ma Macho, compirà la sua vendetta portando a termine la sua missione uccidendo il bandito.
Un western elementare nella
realizzazione e slegato nella narrazione, alcuni dialoghi sono
davvero incongruenti, anche l'impiego di due personaggi come Butch
Cassidy e Sundance Kid e alquanto ridicola e demenziale per quel
contesto di storia. Le musiche a tratti risultano addirittura
snervanti. Gli attori anche se bravi, non sembrano prendersi troppo
sul serio, anche Kinski nel suo ruolo, non riesce a spiccare più
di tanto. Nel cast anche un giovane Renzo Arbore, impiegato poco
più di una comparsa. Sostanzialmente il film anche se ben
movimentato è purtroppo privo di spessore e anche di convincimento.
Tra l'altro si sa bene che Fidani girava un western anche in un
week-end, non perchè lo volesse lui, ma perchè molte
volte la produzione voleva 2-3 film girati con gli stessi set.
Questa pellicola, purtroppo occupa senza dubbio la bassa classifica
dell'epopea western italiana.