ERNESTO GASTALDI

 
 

Ernesto Gastaldi , nasce a Graglia (Vercelli) nel 1934. 

Dopo aver frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, verso la metà degli anni cinquanta, comincia a lavorare come assistente alla regia, ma in breve tempo si fa notare come sceneggiatore. Nel periodo in cui la produzione Italiana si distingue per la produzione di film di ogni genere, Gastaldi vero inventore di Sartana, scrive capolavori western dal calibro di Mille dollari sul Nero, 10.000 Dollari per un massacro, I Giorni dell'Ira, I Vigliacchi non pregano, Sono Sartana il vostro becchino, Il mio nome è Nessuno, Un genio due compari, un pollo. Ma anche il bellissimo noir con Tomas MIlian Milano odia la polizia non può sparare, considerato il film vero precursore del genere pulp e lo straordinario C'era una volta in America di Sergio Leone.

Autore e Sceneggiatore tra i più prolifici del panorama italiano, ha scritto quasi un centinaio di copioni per film di ogni genere, film quasi sempre di grosso successo, che si distinguevano per storie mai banali e sempre originali. Film diretti tra i nostri migliori registi. Sposato con l'attrice Mara Chianetta, in arte Mara Maryl, si è anche cimentato in alcuni casi dietro la macchina da presa come regista. 

Gli pseudonimi più usati: Julian Berry, Gastad Green, Julian Perry, Ernst Gasthaus

FILMOGRAFIA WESTERN COME SCENEGGIATORE

BUFFALO BILL, L'EROE DEL WEST 1964
ARIZONA COLT 1966
1.000 DOLLARI SUL NERO 1967
10.000 DOLLARI PER UN MASSACRO 1967
I GIORNI DELL'IRA 1967
PER 100.000 DOLLARI T'AMMAZZO 1967
I VIGLIACCHI NON PREGANO 1967
UNO DI PIU' ALL'INFERNO 1968
SONO SARTANA, IL VOSTRO BECCHINO 1969
IL PREZZO DEL POTERE 1969
ARIZONA SI SCATENO'...E LI FECE FUORI TUTTI 1970
UNA NUVOLA DI POLVERE, UN GRIDO DI MORTE ARRIVA SARTANA 1970
SI PUO' FARE...AMIGO! 1972
UNA RAGIONE PER VIVERE, UNA PER MORIRE 1972
IL GRANDE DUELLO 1973
IL MIO NOME E' NESSUNO 1973
UN GENIO DUE COMPARI UN POLLO 1974

Breve Intervista a Ernesto Gastaldi
a cura di AL Mangini

Lei è stato uno dei più proliferi e geniali sceneggiatori che abbiamo avuto in Italia, ed è stato uno dei "fidati" del grande Sergio Leone, ci racconti come è nata la vostra avventura.

Sergio Leone mi chiamò per scrivere "IL MIO NOME E' NESSUNO" aveva abbandonato l'idea di fare una versione western dell'Odissea e di quella vecchia idea rimase solo l'evocazione nel titolo. Come ho già raccontato nel libro VOGLIO ENTRARE NEL CINEMA edito da Mondadori, Sergio, nascosto dietro la sua grande barba, attaccò subito con aria ispirata:
"Un grande sole rosso. I picchi delle montagne si stagliano scuri contro il cielo. Tlic-tloc. Tlic-tloc.Tlic-tloc.... tre uomini a cavallo si avvicinano a un villaggio sperduto. Poche case, una barberìa. Dietro il vetro di una finestra il volto di un uomo...." proseguì nella descrizione per alcuni minuti e poi bruscamente si interruppe. Uscì dall'ispirazione ed entrò nei panni del produttore dicendomi sbrigativo " Vai avanti tu e portami il soggetto tra una settimana". Una settimana per inventare la storia e otto mesi per scrivere la sceneggiatura de "IL MIO NOME NESSUNO": scrivevo da solo a casa la notte e poi leggevo le scene il giorno dopo a casa di Sergio. Così iniziò la mia lunga collaborazione con il grande Sergio Leone.

Proprio su questa pellicola girano un sacco di voci sulla regia, anche su molti "dizionari" si narrà che il film sia stato girato in gran parte da Sergio Leone, poi Sabato 1 Marzo 2008 alla trasmissione "Che tempo che fa?" di Fabio Fazio, Terence Hill intervistato ha fatto intendere che ha girato film con Sergio Leone, ci può dare qualche delucidazione essendo stato "testimone" dei fatti?

Su questo film sento e vedo in Tv dichiarazioni comiche e false e anche su certi "dizionari" si raccontano buffe leggende metropolitane. Da Fazio Fabio (come lo chiama Albanese) è andato Mario Girotti, ossia Terence Hill, uno dei protagonisti del film e alla domanda taroccata del conduttore "Che effetto fa recitare con Henry Fonda e farsi dirigere da Sergio Leone" il nostro bravo Mario, diventato il tristarotto Don Matteo, si è lasciato andare a un lungo peana su Sergio Leone, suo regista. Peccato che sia tutta una gran balla! Terence Hill non ha mai interpretato un film diretto da Sergio Leone! Ne "IL MIO NOME NESSUNO" Sergio girò due o tre scene come seconda troupe per ragioni di produzione, ma il film è stato interamente diretto da Tonino Valerii. E il secondo film che scrissi io "UN GENIO, DUE COMPARI E UN POLLO" sempre prodotto da Sergio Leone e interpretato da Terence Hill, fu diretto da Damiano Damiani! Anzi c'è di più quando 15 giorni prima dell'inizio delle riprese de "IL MIO NOME E' NESSUNO" rimanemmo senza regista, Terence supplicò Leone di dirigerlo lui, io anche consigliai a Sergio di fare la regìa ma lui mi rispose con aria schifata: "Ma ti pare che mi metto a dirigerere... Trinità!??" Quindi il film IL MIO NOME E' NESSUNO è stato
diretto da Tonino Valerii e il nostro bravo Mario Girotti racconta bufale in TV!

Come mai siete rimasti senza regista a 15 giorni dall'inizio delle riprese?

Sergio era fermo su Michele Lupo, ma a quindici giorni dall'inizio delle riprese Michele fece una domanda tragica sul plot della sceneggiatura dimostrando di non averne capito lo spirito e Sergio lo cacciò. Così rimanemmo senza regista.

Come mai la scelta poi cadde su Tonino Valerii?

Allora consigliai a Sergio di affidare il film a Tonino Valerii, mio grande amico e collega al Centro Sperimentale e che aveva già fatto l'aiutoregista a Sergio nel film PER QUALCHE DOLLARO IN PIU'. Sergio chiamò Tonino si misero d'accordo e Valerii partì per l'America mentre Leone rimase a Roma.

E' vero che in realtà oltre a essere l'inventore di Sartana, Arizona Colt, Nessuno è anche l'ideatore di Trinità?

Si! La storia di Trinità l'avevo scritta io per la Sancrosiap dei fratelli Sansone che mi avevano pagato solo il primo tempo della sceneggiatura perchè poi erano falliti. Fù Bud Spencer, ossia Carlo Pedersoli, a raccontarla poi a Enzo Barboni, tanto che per evitare cause legali pochi mesi dopo
interpretò gratis SI PUO' FARE, AMIGO prodotto proprio dai Sansone.

Ci racconti qualche aneddoto o qualche simpatica curiosità su Sergio Leone?

Ci sarebbero molti gustosi aneddoti da raccontare, ma sarebbe lungo. Uno fra tutti: l'anno dopo l'enorme successo mondiale de "IL MIO NOME E' NESSUNO", Spielberg telefonò a Sergio offrendogli la regìa del film "I PIRATI" e Sergio rifiutò. Spielberg gli chiese quale fosse il film più bello che aveva diretto secondo Sergio e lui rispose "DUEL". Ora "DUEL" era il primo film di Spielberg, bello, ma il primo! Così quando Sergio chiese a sua volta a Spielberg quale fosse il miglior film fatto da lui, Spielberg rispose "IL MIO NOME NESSUNO"! Sergio diventò verde e noi ridemmo per dieci minuti: il miglior film di Sergio Leone, secondo Spielberg, era un film che ... aveva fatto un altro!!!

Grazie del tempo che ci ha dedicato e sopratutto delle storie e i personaggi che ha ideato

Grazie a voi, complimenti per il sito e un saluto a tutti gli amanti del western italiano.

Intervista esclusiva rilasciata da Ernesto Gastaldi a Al Mangini per questo sito

 

 
 
 

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