Anno: 1969
Cast: Anthony Steffen, Peter Lee Lawrence,
Jose Bodalo, Raf Baldassare.
Durata: 90 min.
Regia: Rafael Romero Marchent Un ragazzo, Johnny, assiste impotente all'assassinio del padre, un ufficiale accusato di tradimento da parte dei suoi commilitoni. Adottato da uno sceriffo che ha anche una figlia, Julie, e vissuto sempre in un ambiente sereno, Johnny tuttavia è cresciuto con in sé il trauma di quel delitto e conduce una doppia vita. Cordiale, affettuoso all'apparenza, il giovane è in effetti un feroce bandito che uccide freddamente soldati fatti prigionieri e disarmati. Poiché tali delitti si moltiplicano nella zona, l'esercito affida il compito di scoprirne l'autore al tenente Garringo, uomo abile e deciso, il quale, dopo aver eliminato lungo le strade alcuni banditi, amici di Johnny, diventa amico proprio del padre adottivo di questi e di Julie. La scoperta della vera attività di Johnny getta nella disperazione lo sceriffo, che si trova a dover combattere fra il sentimento e il dovere. Ma in un'ultima delittuosa impresa contro un convoglio di soldati, Johnny viene ucciso da un complice a causa della spartizione dell'oro rubato.
Il western ben narrato, ottimamente
girato e accompagnato da ottime musiche. Questo è uno dei
primi western se non unico dove la storia gira intorno agli omicidi
di un serial killer. Cast di attori davvero molto bravi, ricco
di belle sequenze e altrettanto belle scene d'azione. Film che
fece affermare nella sua già piena popolarità il
mitico Anthony Steffen, che in questa pellicola è affiancato
da un grande Peter Lee Lawrence. In pratica un'autentico capolavoro
del western all'italiana.