
Anno: 1969
Cast: Anthony Steffen, William Berger, Nicoletta Rangoni Machiavelli, Riccardo Garrone, Mario Brega.
Durata: 97 min.
Regia: Sergio Garrone
Due bounty killer, Brandon e Murdock, detto "Bibbia", si sono associati per riscuotere i ventimila dollari
di taglia che pendono complessivamente sugli uomini di Fargo, un individuo arricchitosi importando clandestinamente dal Messico i peones che risultano essere mano d'opera a buon mercato. In realtà, però, "Bibbia" è segretamente d'accordo con Fargo, al quale fa comodo che i suoi uomini vengano uccisi, per non dover spartire con loro il denaro ricavato dalla vendita dei peones ai proprietari terrieri della zona. Dopo aver sterminato la banda, Brandon, ignaro, si reca da Fargo per ottenere la liberazione di Maya, una giovane donna amica dei peones, che l'uomo ha fatto rapire per costringerla a sposarlo. "Bibbia" e lo stesso Fargo cercano allora di eliminarlo, ma Brandon riesce ad ucciderli e, liberata Maya, le consegna, perché lo devolva ai peones, il denaro guadagnato a loro spese dai due furfanti.
Film in salsa-Leone, infatti il duello a "tre" finale richiama molto "il buono il brutto il cattivo", comunque questo western non è per niente da disprezzare, anzi. Sergio Garrone si dimostra ancora una volta un regista intuitivo e creativo sia nelle inquadrature che nella caratterizzazione dei personaggi, le sue atmosfere gotiche e a tratti horror che si apprezzano in "Django il bastardo" qui si allontanano un pò dal suo stile, che qui si avvicina molto di più ai classici western italiani ma condito con la creatività e la maestria di questo poco apprezzato regista, basti vedere il personaggio di William Berger che è assolutamente grandioso. Ottime anche le musiche di Vasco Vassili, Nicoletta Machiavelli bella e brava come sempre, in pratica siete di fronte ha un ottimo western italiano. Poco conosciuto ma che non vi deluderà di sicuro.









