Anno: 1967
Cast: Peter Lee Lawrence, Cristina Galbo,
Maria Cuadra, Andres Mejuto, Piero Lulli, Peter Martell, Luis
Induni.
Durata: 85 min.
Regia: Gianni Puccini Al confine messicano due famiglie,
i Campos e i Mountons, si odiano per disaccordi sulle singole
proprietà terriere e le vendette e gli omicidi si susseguono
incessantemente. Dopo un ultimo delitto, i Campos prendono prigioniero
il giovane Johnny, figlio degli avversari ma questi riesce a fuggire
con un bandito di nome Lefty, prigioniero come lui. Questi insegna
al giovane a maneggiare la pistola. Il ragazzo, che ha conosciuto
la figlia dei Campos: Giulietta, la continua vedere di nascosto
e i due si innamorano. Ma la giovane Giulietta è promessa
sposa allo sceriffo del paese affinchè stringa ulteriormente
"amicizia" con i Campos e li aiuti nelle loro malefatte.
Johnny è costretto ad uccidere Rodrigo il fratello di Giulietta,
dopo che questi ha sparato a morte il suo amico Lefty, poi decide
di chiudere il conto anche con il corrotto sceriffo. Dopo essere
stato fatto prigioniero dai Campos scoppia un'altra più
terribile lotta tra le due famiglie. Le casate si distruggono
a vicenda mentre i due giovani si allontanano in cerca di un avvenire
migliore.
Un western che prende spunto
dalla commedia shakespeariana "Romeo e Giulietta" ma
più riadattata nel finale e in chiave western. Grande regia,
con delle bellissime inquadrature e altrettante belle scene d'azione,
ottimi attori, su tutti un Peter Martell davvero straordinario.
Questa pellicola è sicuramente da catalogarsi tra quei
western insoliti e bizzarri. Ricco di trovate geniali fino all'assurdo,
come "l'unione delle pallottole" tra Rodrigo e lo sceriffo,
che in passato, quando avevano tentato di uccidersi sparandosi
a vicenda, le due pallottole si erano incredibilmente incrociate
e unite fino a farne una, questo aveva portato i due a stringere
una "morbosa" amicizia. Più di tutto, va aggiunta
un'altra nota nel finale del film, davvero insolita per uno spaghetti
western, dopo il massacro delle due famiglie, arriva "La
Morte" vestita di nero e con tanto di colt e cinturone, che
miete vittime tra i superstiti sparandoli a sangue freddo. In
pratica, questo progetto interessante, fa di questo western un
film bello e avvincente, che appassionerà senza dubbio
tutti i patiti dello spaghetti western, ma che saprà farsi
apprezzare anche dai meno estimatori del genere.