Anno: 1967
Cast: Tony Anthony, Frank Wolff, Jolanda Madio.
Durata: 94 min.
Regia: Luigi Vanzi Un giovane avventuriero chiamato "Lo Straniero", travestito da capitano dell'esercito americano, aiuta il bandito Aguila ad impossessarsi di una grande quantità d'oro; ma quando, come nei patti, pretende la sua parte di bottino; è beffato e percosso dagli uomini della banda. Deciso a vendicarsi, "Lo Straniero" segue passo passo gli uomini di Aguila, che, per impadronirsi nuovamente del pericoloso e misterioso avversario, fa prigioniera e sevizia una giovane donna evidentemente legata sentimentalmente al rivale. Doppiamente colpito, "Lo Straniero" reagisce uccidendo a uno a uno gli uomini di Aguila e affrontando alla fine lo stesso capo banda che uccide in duello. Finalmente unico proprietario del bottino, al superstite si ripresenta il tenente dell'esercito americano al quale l'oro era stato sottratto con l'inganno e la violenza. "Lo Straniero", allora, restituisce l'oro del quale trattiene una buona parte per le taglie guadagnate con lo sterminio dell'intera banda.
Pellicola che ebbe un grande
successo lanciando Tony Anthony e il suo personaggio "Lo
straniero" che interpreterà in altri 4 film ("un
uomo, un cavallo, una pistola" "Lo
straniero di silenzio" "Get
Mean" "Comin at ya" l'ultimo rimasto purtroppo
inedito in Italia). Questo è senza dubbio uno tra i personaggi
più interessanti e conosciuti dell'epopea western italiana.
Lo "straniero" di Tony Anthony è infatti un personaggio
di vero cult all'estero. Questo è un buon film, ottime
scene, belle musiche e gran cast, unica nota stonata è
forse l'eccessiva lentezza che ha Vanzi in alcuni punti.