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Enzo Barboni nasce a Roma il 10 luglio 1922. E' stato
sicuramente uno dei registi più innovativi del
cinema italiano, sperimentatore, precursore e inventore
del western-comico e di altri generi che hanno infuriato
e impazzato nel cinema di tutto il mondo dagli inizi del
'70 sino alla fine degli anni '80, il suo genere è
stato seguito e copiato da (cosidetti) grandi della satira
come Mel Brooks con il suo "Mezzogiorno e mezzo fi
fuoco" e tanti altri. Enzo Barboni prima di divenire
regista e sceneggiatore affermato ne ha fatta
di gavetta. Iniziò come
corrispondente di guerra per l'Istituto Luce (nel 1942)
fu poi assistente di suo fratello Leonida, attivissimo
operatore alla macchina negli anni cinquanta. Ha lavorato
per molti anni come operatore alla macchina del grande
fotografo ungherese, naturalizzato italiano, Vaclav Vich,
lavora intensamente con molti registi, primo fra tutti
Sergio Corbucci. Nel 1956
cura la fotografia direttamente del film "Ciao Pais
" e da lì in avanti ha curato sempre la fotografia
di tutti i film che seguono:
CIAO PAIS - Fotografia
- 1956
GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI
- Fotografia - 1959
ROMOLO E REMO - Fotografia
- 1960
I DUE MARESIALLI - Fotografia
- 1961
ROMOLO E REMO - Fotografia
- 1961
I QUATTRO MONACI - Fotografia
- 1962
IL FIGLIO DI SPARTACUS - Fotografia
- 1962
IL GIORNO PIU' CORTO - Fotografia
- 1962
TOTO' DIABOLICUS - Fotografia
- 1962
IL MONACO DI MONZA - Fotografia
- 1963
GIDGET A ROMA - Fotografia
- 1963
GLI ONOREVOLI - Fotografia
- 1963
MASSACRO AL GRANDE CANYON
- Fotografia - 1963
ERIK IL VICHINGO - Fotografia
- 1965
I FIGLI DEL LEOPARDO - Fotografia
- 1965
L'UOMO CHE RIDE - Fotografia
- 1965
AMANTI D'OLTRETOMBA - Fotografia
- 1965
TEXAS ADDIO - Fotografia
- 1966
THE BOUNTY KILLER - Fotografia
- 1966
DJANGO - Fotografia
- 1967
I CRUDELI - Fotografia
- 1967
LITTLE RITA NEL FAR WEST
- Fotografia - 1967
IO NON PROTESTO IO AMO - Fotografia
- 1967
UN TRENO PER DURANGO - Fotografia
- 1967
VIVO PER LA TUA MORTE - Fotografia
- 1967
PREPARATI LA BARA! - Fotografia
- 1967
IL SUO NOME GRIDAVA VENDETTA
- Fotografia - 1968
FRANCO E CICCIO... LADRO
E GUARDIA - Fotografia - 1969
MANDATO DI UCCIDERE - Fotografia
- 1969
UN ESERCITO DI 5 UOMINI
- Fotografia - 1969
ed è proprio con
quest' ultimo film che conosce Italo Zingarelli regista
e produttore e gli parla del film Trinità e della
sua storia. Barboni infatti aveva scritto i Trinità
nel 1968 e da allora lo aveva proposto a tantissimi produttori
che però l'avevano sempre rifiutato dicendo: "E'
un film che non può andare, troppi dialoghi e pochi
morti!". Zingarelli invece fu subito entusiasta all'
idea di un comico-western e decise di produrre il film,
anche se non disponeva di grossi capitali. Intanto a Barboni
gli venne proposta la sua prima regia, un western classico:
"Ciakmull" con Leonard Mann e George Eastmann.
Da questo film in poi si è sempre firmato come
E.B. Clucher (cognome della madre).
CIAKMULL - Regia
- 1970
Nel frattempo Italo
Zingarelli aveva racimolato qualche fondo, e decise di
fare il film con Barboni, gli propose questo attore affermato
nella parte di Trinità: Terence Hill e decisero
di ampliare il ruolo di Bambino e affidarla a Bud Spencer,
che aveva già lavorato con Zingarelli nel film
Un esercito di 5 uomini. Così nel 1970 esce nelle
sale italiane "Lo chiamavano Trinità..."
e il sodalizio con Zingarelli continua un'anno dopo con
"...Continuavano a chiamarlo Trinità"
il successo è fuori da ogni aspettativa i due film
diventano una vera e propria miniera d'oro per entrambi.
In'oltre portano sempre sullo schermo un'altro film western
scritto sempre da Barboni, il personaggio di "Camposanto"
a dargli vita è John Garko, la regia è affidata
a Giuliano Carnimeo, e approfittando del successo e della
popolarità di Trinità, Barboni porta in
sala anche "...e poi lo chiamarono il Magnifico"
il titolo faceva molto intendere a un'altra continuazione
dei Trinità, la gente accorreva in massa nelle
sale (a Roma in alcuni cinema fecero a botte per i biglietti)
il film fu un grande successo. Barboni si era ormai affermato
alla grande sia come sceneggiatore e regista che come
scaltro uomo d'affari.
LO CHIAMAVANO TRINITA'...
- Soggetto sceneggiatura e regia - 1970
..........................
GLI FUMAVANO LE COLT...LO
CHIAMAVANO CAMPOSANTO - Soggetto e sceneggiatura
- 1971
...CONTINUAVANO A CHIAMARLO
TRINITA' - Soggetto sceneggiatura e regia - 1972
...E POI LO CHIAMARONO IL
MAGNIFICO - Soggetto sceneggiatura e regia
- 1972
L'anno seguente era pronto
già con una nuova storia stavolta il gangster-comico,
Terence Hill però era impegnato con Tonino Valerii
e il grande Sergio Leone con "Il mio nome è
Nessuno", Barboni non poteva aspettare è sperimentò
una nuova coppia: Bud Spencer-Giuliano Gemma.
ANCHE GLI ANGELI MANGIANO
FAGIOLI - Soggetto sceneggiatura e regia - 1973
per il seguito affiancò
a Giuliano Gemma, l'attore-culturista Ricky Bruch, ma
il successo non fu grande come il primo capitolo.
ANCHE GLI ANGELI TIRANO
DI DESTRO - Soggetto sceneggiatura e regia
- 1974
Barboni capì che
le macchine del successo erano le sue storie e la coppia
Bud-Hill, la coppia però era sempre impegnatissima,
ma Enzo scrisse un nuovo film è aspettò
paziente, portanto al cinema nel 1977 anche il comico-poliziesco
con:
I DUE SUPERPIEDI QUASI PIATTI
- Soggetto seneggiatura e regia - 1977
Nel 1981 è la
volta del film di guerra-comico, gli impegni di Bud e
Terence erano sempre maggiore ed Enzo sperimenta l' insolita
e nuova coppia Giuliano Gemma-Johnny Dorelli il film è
gradevole con ottime invenzioni, ma gli incassi sono buoni
ma non da record.
CIAO NEMICO - Soggetto
sceneggiatura e regia - 1981
intanto aveva già
preparato una nuova storia, questa volta un spy-movie
comico con la sua coppia più amata, il successo
fi indescrivibile, il film bellissimo.
NATI CON LA CAMICIA - Regia
- 1983
purtroppo le due case di
produzione del film, litigarono 1 anno dopo i diritti
del film restarono ad entrambe, ma nessuna delle due poteva
usufruirne commercialmente, potevano solo dividere i diritti
dei passaggi televisivi, quindi il film non uscì
mai in Vhs. Negli anni a seguire Barboni dirige:
NON C'E' DUE SENZA QUATTRO
- Regia - 1984
RENEGADE - UN OSSO TROPPO
DURO - Regia - 1987
UN PIEDE IN PARADISO - Regia
- 1990
quest'ultimo scritto da
suo figlio Marcotullio e dal figlio di Bud Spencer. Gli
incassi per il primo sono grandiosi, per gli altri 2 buoni
ma non sono come quelli di un tempo. C'è da dire
che Enzo sentì molto il crollo del cinema italiano,
lui era uno di quelli che l'aveva portato ad essere un
cinema grande e apprezzato in tutto il mondo, e poi era
un' inguaribile ottimista, decise di puntare ancora sulla
coppia che gli aveva dato tutto: Trinità e Bambino.
Così produsse e girò nel 1995 il film:
TRINITA' E BAMBINO... E
ADESSO TOCCA A NOI - Regia - 1995
la coppia tedesca di Heath
Kizzier e Keith Neubertn non funzionò come Bud
e Hill nel 1970, il film fù un mega-flop, Enzo
ne risentì molto. Decise di chiudere proprio con
chi aveva cominciato, fu il suo ultimo film, uomo riservato
e modesto da sempre lontano dai palchi e dalle grandi
scene, morì il 23 giugno del 2002, la notizia della
sua morte venne rimbalzata in gran parte del mondo: "E'
morto il papà di Trinità e Bambino"
titolava un giornale tedesco, in Italia la notizia non
fu data neanche in finale di telegiornale, l'ennesima
prova di quanto noi italiani sappiamo rendere omaggio
ai nostri artisti più grandi. Addio Enzo, maesto
e artigiano italiano del buonumore.
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