Anno: 1968
Cast: Tomas Milian, Donald O' Brian, Jhon Ireland, Josè
Torres.
Durata: 108 min.
Regia: Sergio Sollima
Dopo il grande successo di "La resa dei conti", Sergio Sollima a circa 2 anni di distanza riporta il personaggio di Cuchillo. Qui è di nuovo finito dietro le sbarre, evade con un poeta rivoluzionario chiamato Ramirez. Vengono assaliti dal predone Reza e Ramirez viene colpito a morte, ma quest'ultimo prima di spirare confida a Cuchillo dov'è nascosto un carico d'oro che dovrà servire alla rivoluzione messicana. Cuchillo parte alla ricerca di quell'oro al quale però sono interessati anche altri individui: il capo rivoluzionario Santillana, lo sceriffo Cassidy, Reza e i suoi predoni, e gli agenti francesi al soldo del governo di Città del Messico.
Altro ottimo
film di Sollima, altro ottimo Tomas Milian, un Cuchillo non ai
livelli del primo capitolo, ma certamente godibilissimo. Altra
nota alla regia. vi sono inquadrature sopratutto nei duelli assolutamente
geniali e grandiose. Un Sergio Sollima che ancora una volta si
rivela un operatore che sa il fatto suo, oltre ad essere sempre
un originale ideatore e un grande regista.