UN UOMO UN CAVALLO UNA PISTOLA

 
 

Anno: 1968
Cast: Tony Anthony, Ettore Manni, Dan Vadis, Marina Berti, Marco Guglielmi.
Durata: 94 min.
Regia:
Luigi Vanzi

Una banda di malfattori che agisce ai confini tra gli Stati Uniti e il Messico, con la complicità di un ufficiale postale si impadronisce di una carrozza interamente d'oro che tentava di passare clandestinamente il confine. Un avventuriero di cui nessuno conosce il nome, detto "Lo straniero", venuto a conoscenza della cosa, riesce a sterminare la banda del fuorilegge. Quando sta per allontanarsi con la carrozza d'oro, per un banale incidente questa rivela la sua singolare composizione e l'avventuriero è costretto a restituirla e ad accontentarsi dei proventi delle taglie poste sulle teste dei banditi.

Vanzi riporta il personaggio de "Lo straniero" interpretato da Tony Anthony (secondo episodio dei 5 film dedicati al personaggio dello Straniero) il risultato è identico al primo (Un dollaro tra i denti) anche se Vanzi corregge l'eccessiva lentezza che c'era nel primo film. Questa volta il film scorre con fluidità, belle scene d'azione, ottima fotografia e attori bravi. Forse solo in alcune sequenze vi è una violenza un tantino gratuita e senza alcuna coerenza psicologica. Resta grande il personaggio interpretato da Tony Anthony, mentre il cattivo di turno questa volta è interpretato dall'ex culturista Dan Vadis. Western molto bello. Anche se poi Vanzi si supererà in originalità con il 3° capitolo "Lo Straniero di Silenzio".





 
 
 

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