Anno:
1971
Cast: Gianni Garko, William Berger,
Franco Ressel, Nello Pazzafini, Jhon Fordyce.
Durata: 95 min.
Regia: Giuliano Carnimeo Western assolutamente bellissimo
per ciò che concerne la strutturazione dei personaggi,
la regia di Carnimeo a tratti è un tot inconcludente. La
storia sceneggiata da Enzo Barboni (il papà di Trinità
e Bambino) parla di un mitico pistolero (Gianni Garko) che dopo
aver perso la sua famiglia è divenuto freddo, silenzioso
e letale, tanto da prendere il soprannome di Camposanto perché
lì finiscono tutti quelli che lo ostacolano.
Grande interpretazione di Gianni Garko che ha una certa predisposizione per i personaggi lugubri e enigmatici, bravo anche William Berger nel suo affascinante personaggio chiamato "Il Duca". Musiche di un Bruno Nicolai davvero in grande forma ispirativa. In pratica è un western davvero godibile in alcune scene, in altre vi si trova una leggera vena comica, poco riuscita e molto fuori luogo. Western che quell'anno (1971) spopolò ai botteghini, si pensi che a Roma si arrivò a dover prenotare i biglietti per la visione di questo film addirittura due settimane prima.