E DIO DISSE A CAINO...

 
 

Anno: 1970
Cast: Klaus Kinski, Antonio Cantafora, Marcella Michelangeli, Peter Carsten, Alan Collins, Lee Burton.
Durata: 96 min.
Regia:
Antonio Margheriti

In seguito alle false accuse di Acombar, suo uomo di fiducia, Gary Hamilton, ufficiale dell'esercito nordista, viene condannato ai lavori forzati, come assassino, a scopo di rapina, di un colonnello capo di una scorta militare a un carico d'oro. Dieci anni dopo, graziato e liberato, Gary torna al paese natio, deciso a vendicarsi del suo accusatore, che ha accumulato nel frattempo straordinarie ricchezze. Incontrato sulla diligenza il giovane Dick, figlio di Acombar, il quale è all'oscuro di tutto, Gary lo incarica di avvertire il padre del suo prossimo arrivo. Ricevuto il messaggio, Acombar ordina ai suoi uomini di impedire ad ogni costo che Hamilton giunga in paese. Ma Gary, dopo essersi nascosto in un vecchio cimitero indiano, approfittando di un violento tornado che impedisce la visibilità, non solo sfugge alle ricerche degli sgherri di Acombar ma, ad uno ad uno, riesce ad eliminarli tutti. Conoscituta la verità sul proprio padre, Dick decide di schierarsi egualmente al suo fianco ma, per un tragico errore, dovuto alla paura, Acombar lo uccide, per cadere a sua volta, ormai solo, sotto i colpi di Gary. Compiuta la sua vendetta, questi abbandona il paese, lasciando agli abitanti tutto l'oro accumulato da Acombar.

Antonio Margheriti dirige questa visionaria e spietata pellicola dai toni lugubri e con un protagonista spietato e crudele nell'avere la sua vendetta. Non privo di una struttura narrativa, il film riesce ad offrire una serie di situazioni affascinanti e interessanti, in più vi è uno straordinario e freddo Klaus Kinski, in complesso questo è un gran bel spaghetti western.









 
 
 

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