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Anno: 1973
Cast: William Berger, Jason Pai Piao, Thompson Kao Kang, Rose Marie Lindt, Donald O’Brien, Attilio Dottesio.
Durata: 92 min.
Regia: Yeo Ban Yee
Un western, di produzione italo-cinese, prodotto sulla scia del successo dei western e di Bruce Lee. La storia si svolge tra il western e l'oriente, dopo che un lottatore scappa via da una combattimento, il suo avversario va alla ricerca dell'uomo. Ciò conduce l'uomo cinese nelle profondità del vecchio ovest, dove non solo troverà il suo uomo, ma resterà coinvolto in altre situazioni spiacevoli, ma incontrerà anche nuovi amici e l'amore di una donna.
Questa miscela fra il kung-fu e il western che in quello stesso anno fu sperimentata anche dal regista Mario Caiano con "Il mio nome è Shangai Joe" portano sullo schermo senza dubbio una situazione interessante e un nuovo modo di fare film di kung-fu. Ad esempio i duelli non hanno nulla da invidiare a quelli dei migliori film di arti marziali, e William Berger caratterizza e mescola la storia, facendola molte volte deviare sia dal western che dal kung-fu dandogli anche un tocco di humor. Uno dei punti forti della pellicola è certamente il finale. Film Girato da un regista cinese nelle campagne romane, questa pellicola nel complesso resta un film alternativo sia al kung fu, che allo spaghetti western, non si tratta certamente di un grande film ma sicuramente di un film degno di essere visto.
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